Ho sempre sonno. Non riesco a dormire.
Mi hanno male le gambe. Ormai l’ho capito. Non penso. I miei pensieri sono nervi delle gambe. Il mio cervello è fatto di lunghi fili che si muovono dal bacino fino ai piedi.
Quando ancora cercavo qualcosa si muovevano.
Perché i pensieri si muovevano. Quando ho capito che non c’era più niente da cercare, ho iniziato a provare dolore.
Lo sai, ci sono dei libri che quando li leggi ti allargano l’anima come un lenzuolo e lasciano che entri qualcosa. Portano carne dove c’è cedimento. Lasciatemi leggere. Ora chiedo solo quello. Ho sempre sonno. Ho aggredito il corpo per non sentire più il dolore degli altri. Se comando i pensieri, loro bloccano le gambe. Se leggo, posso vivere altrove senza provare niente.
Divoro il pane di qualcun altro.
In questa stanza buia, ho tanta fame di luce fredda.
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